E se il male non avesse un volto riconoscibile? Un ragazzo come tanti. Una famiglia comune. Un matrimonio, dei figli, il lavoro, le abitudini di ogni giorno. Poi, all’improvviso, la tragedia. A Motta Visconti, una serata si trasforma in una strage famigliare. A Cogne, un bambino viene ucciso nella sua casa. A Novi Ligure, due adolescenti compiono un delitto che sconvolge l’Italia. Persone che fino al giorno prima appartenevano alla rassicurante categoria delle vite ordinarie, con fragilità, ossessioni, paure e conflitti che, all’improvviso, diventano qualcosa di diverso. In queste pagine, Angela Marino – giornalista e scrittrice di cronaca nera – entra nelle pieghe delle storie per cercare ciò che spesso sfugge alla cronaca: non soltanto le prove e le responsabilità, ma le persone e i meccanismi psicologici che hanno preceduto il delitto. Otto casi molto diversi tra loro, ma accomunati da una stessa realtà: fino al giorno prima, sembrava tutto «normale. Un racconto che indaga oltre il semplice: chi è stato? provando invece a rispondere alla domanda più difficile: perché è successo? E soprattutto: se c’erano dei segnali, sarebbe bastato riconoscerli per prevedere il male? Attraverso dettagli spesso rimasti ai margini del racconto mediatico, l’autrice riavvolge il nastro. Perché il male non viene sempre annunciato. A volte si nasconde proprio dentro ciò che conosciamo meglio: la quotidianità.
Cod: 9788820086213





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