Paola Perego ripercorre i suoi sessant’anni in un libro che è una confessione inaspettata e assolutamente generosa. Dalle origini umili, segnate dalla dignità e dal sacrificio dei genitori, alla conquista del successo televisivo, l’autrice racconta cosa significa crescere «sotto gli occhi di tutti: la pressione dell’immagine, il bisogno di approvazione, la fatica di dover essere sempre all’altezza. E poi quello che non si vede: gli attacchi di panico, le cadute, i pensieri inconfessabili, il lungo percorso verso la guarigione, la maternità nella sua verità più scomoda – l’ansia, il senso di colpa, la stanchezza, la depressione post-partum e poi la sindrome del nido vuoto – e l’amore ritrovato, quello maturo, con il corpo che cambia e il piacere da riscoprire. Ne vengono fuori sessanta lezioni che la vita le ha insegnato, condivise con il lettore in un dialogo sincero, intimo, come una conversazione tra amiche. Senza infingimenti e ipocrisie, senza la paura di ammettere che gli anni migliori sono quelli della giovinezza, Paola Perego ci restituisce una grande verità: nel tempo che passa c’è qualcosa di liberatorio, di unico, che dobbiamo imparare ad apprezzare. È la possibilità di guardare alle cose con indulgenza, con quel pizzico di leggerezza che sembra impossibile quando si è giovani, quando non sappiamo ancora vivere la vita a modo nostro. La chiave non è avere una vita perfetta, né facile, ma una vita che ci assomigli. Abitare uno spazio emotivo in cui ci riconosciamo, che ci risuoni, che sappia parlarci. Forse ci vorranno anni, cadute, risalite, tentativi a vuoto e coraggio da vendere, ma la vera libertà è possibile. Ed è lì che ci aspetta.
Cod: 9788820085179





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