Quindici anni. Ci sono distanze che sembrano definitive, fatte di silenzi, incomprensioni, parole non dette. E poi c’è il mare, che continua a tornare, con le sue onde basse, a ricordarci da dove veniamo e chi siamo. La madre del mare è un romanzo sulla possibilità fragile di ricominciare, sempre e comunque. Anche quando chi se n’è andata è una madre, che riappare quando non la si aspettava più, come una domanda ancora aperta, e chi è rimasto non sa se vuole una risposta, ormai. A tornare per prima è la voce: “Sono la mamma”, dice al telefono, per poi presentarsi in una casa ormai straniera. Una donna nuova, una valigia leggera e mani esperte che sanno piegare la carta in forme nuove e sorprendenti, uccelli, rane, pavoni, che pian piano si appropriano degli spazi, quasi a riportarli in vita. E intanto riaffiorano i racconti: frammenti dell’infanzia, del padre assente, della nonna severa, di un mondo sommerso che solo ora comincia a prendere forma e respiro. Perché raccontare è forse l’unico modo per tornare davvero. E ascoltare è l’unico per restare. Con una scrittura intensa e luminosa, Marco Franzoso ci consegna un romanzo sulla memoria, sul perdono e sulla possibilità di riconciliarsi con ciò che siamo stati, sempre e comunque. Ma soprattutto la storia di una famiglia, imperfetta e ostinata, quasi una sfida, in un’epoca in cui tutto sembra mobile e provvisorio. E ci racconta che non è mai troppo tardi per tornare a casa. E che il mare, da sempre, lo sa. Basta saperlo ascoltare.
Cod: 9788804811022





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