Opera fondamentale del pensiero estetico di Giovanni Gentile, tra i maggiori filosofi italiani del Novecento. In questo volume l’autore sviluppa in modo organico la propria concezione dell’arte all’interno del sistema dell’attualismo, offrendo una riflessione profonda sul rapporto tra spirito, intuizione e creazione artistica.
Per Gentile l’arte non è semplice imitazione della realtà, ma atto puro dello spirito, momento originario dell’espressione in cui forma e contenuto coincidono. Il testo si inserisce nel dibattito filosofico italiano del primo Novecento, dialogando idealmente con Benedetto Croce e contribuendo in maniera decisiva alla definizione dell’estetica idealistica italiana.
Volume di grande interesse storico e filosofico, rappresentativo della maturità speculativa dell’autore e significativo anche per comprendere il clima culturale dell’Italia degli anni Trenta.
Opera destinata a studiosi di filosofia, storia delle idee ed estetica, nonché a collezionisti di edizioni del periodo.
Cod: 2001234568524





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