Per disegnare un ritratto dell’America di oggi, in questo libro Seba Pezzani si affida alla voce autorevole di James Grady, classe 1949, figlio della provincia in un’America del dopoguerra trionfante e unita, lanciata verso un destino di superpotenza planetaria. Nato e cresciuto nelle praterie remote del Montana, Grady si è poi trasferito a Washington per proseguire la sua carriera di giornalista e scrittore: conosce quindi tanto l’America profonda che ha eletto Trump quanto i corridoi del potere e i salotti degli intellettuali. Il suo è un punto di vista privilegiato per raccontare la spaccatura che sta incrinando la democrazia statunitense (e non solo): quella tra centro e periferie, tra le metropoli che votano a sinistra e la «pancia del Paese che si lascia sedurre dal populismo. Una radicalizzazione sempre più simile allo scontro, che negli USA è nutrita anche dall’influenza crescente delle varie chiese e sette religiose fondamentaliste. Trump è davvero «ciò che vuole l’America? Il mondo diviso, rabbioso, diseguale e sempre più pericoloso che la sua presidenza disegna è il nostro destino irreversibile? Tra storie personali e analisi di una società e di una politica in continua trasformazione, Pezzani e Grady ci aiutano a capire problemi e processi che dagli USA rischiano di travolgere l’Europa, ma, oltre ai dazi e alle guerre, alle violenze dell’ICE e alla corruzione familista, illuminano l’anima più autentica dell’America tra provincia e rock. Quell’anima in cui forse – più che in un partito Democratico in parte responsabile per la crisi del Paese – risiedono le possibilità di ribellione e riscatto della grande democrazia americana.
Cod: 9788828219163





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