MONTAIGNE
La coscienza critical del Rinascimento
Con i suoi Saggi, Michel Eyquem de Montaigne (1533-1592) si propone di far uscire l’intelletto dal sonno dogmatico dell’autorità, dell’abitudine, del potere e della tirannia della ragione irragionevole. Nelle loro complesse fenomenologie, il “cattivo” universalismo e la condanna dell’alterità nelle sue molteplici forme (selvaggi, ebrei, turchi…) costituiscono gli idola della modernità che impediscono l’esercizio dell’intelletto. Al filosofo di Bordeaux non poteva sfuggire di aver costruito una macchina da guerra contro il teatro delle apparenze e delle maschere che nascondono il vero volto delle cose, mentre non si stanca di ripensarla come un esperi- mento che deve condurre dalla notte del costume e dell’identità al giorno della libertà e della diversità, dalla opacità tenebrosa della caverna platonica alla luce della liberazione dalla servitù volontaria.
Cod: 9772785667341




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