Per secoli abbiamo imparato a misurare il nostro valore attraverso il lavoro. Oggi, però, il lavoro può fare a meno di noi: robotica e intelligenze artificiali svolgono compiti che credevamo inimitabili, mentre l’inverno demografico svuota le fila di chi dovrebbe sostenere pensioni e welfare. La fine dei mestieri può trasformarsi in una catastrofe o nell’occasione di costruire un nuovo patto sociale. Dipenderà da chi controllerà le macchine e da come sarà distribuita la ricchezza che esse producono. Filippo Lubrano ripercorre la storia della nostra ossessione per il lavoro, indaga il passaggio verso un’economia che avrà sempre meno bisogno dell’apporto umano e propone il reddito universale come strumento per redistribuire i benefici dell’automazione. Governare questa transizione, anziché lasciarsene travolgere, è la sfida che abbiamo davanti. E chi saremo quando lavorare sarà solo una scelta?
Cod: 9791255541738





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