Un libro con due copertine, che si può leggere dall’inizio alla fine e dalla fine all’inizio. In questo libro Catherine Lacey, una delle voci più originali della scena letteraria americana, reagisce da scrittrice alla fine, improvvisa e inaspettata, della relazione con un uomo che amava: da un lato racconta l’esperienza in modalità autobiografica, dall’altro ne prende spunto per un romanzo breve, un incontro fra due vecchie amiche turbato da un fatto di sangue. Ma come in un nastro di Möbius, le apparenti due facce del libro in realtà sono un percorso unico, e da qualunque lato si inizi la lettura, verrà voglia di rovesciare il volume e continuare: perché in entrambe le storie – legate fra loro da sottili rimandi – si resta affascinati da come l’autrice, fra dialoghi, aneddoti, riflessioni e citazioni letterarie, sappia trasformare una crisi personale in un’avventura emozionante, e mai solitaria. In queste pagine non si parla solo di rapporti di coppia, ma di amicizia, fede religiosa, salute fisica e mentale, relazioni coi genitori: nodi esistenziali a cui Lacey gira intorno con passione e intelligenza, senza mai pretendere di scioglierli del tutto.
Cod: 9788869984907





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