Questo libro è un viaggio dentro la fotografia, per comprendere che cosa sia davvero, e che cosa sia cambiato oggi con l’intelligenza artificiale. A duecento anni da quel primo istante in cui il tempo si è fermato, quando Joseph Nicéphore Niépce fotografò il paesaggio dalla finestra del suo studio, il suo valore di prova del reale convive con l’inganno. Perché il desiderio di fermare un attimo non nasce con la fotografia, ma attraversa le pitture del Paleolitico e arriva fino agli algoritmi di oggi. Da allora gli scatti hanno inseguito una fedeltà sempre maggiore al reale, fino al paradosso di sfiorare l’irrealtà. Sullo sfondo restano la pellicola, gli album di famiglia, la camera oscura, il clic dell’otturatore, intorno cresce una nuova Babele di dati visivi. Le nuove tecnologie generano foto perfette, che però non hanno mai avuto un prima né un dopo nel nostro mondo. Viviamo circondati da immagini senza esperienza e, in un mondo in cui non è più vero niente, ciò che ci manca è un corpo da toccare. Seducenti inganni non è un requiem per la fotografia analogica, ma una mappa dei desideri dell’uomo: del bisogno di documentare, ricordare e lasciare traccia. Oggi non siamo più i soli a sognare, perché sognano anche le macchine e, nell’era dell’intelligenza artificiale, non farà più la differenza chi saprà creare le istantanee più perfette, ma chi avrà ancora qualcosa da testimoniare. Perché tutto si può replicare, generare, tranne l’essere stati lì, da qualche parte nel mondo, a catturare un frammento, sottrarlo al tempo e concedergli, poeticamente, un po’ di spazio.
Cod: 9788891848024




Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.