Il volume Le origini del capitalismo, pubblicato da Sansoni nel 1968, rappresenta uno studio approfondito sulle radici storiche, economiche e sociali del sistema capitalistico moderno. L’opera si propone di analizzare come e perché il capitalismo sia emerso in Europa, mettendo in relazione fattori economici, culturali e politici e considerando il ruolo delle strutture sociali, delle istituzioni e delle trasformazioni religiose e morali.
Il libro esplora in particolare le condizioni che hanno favorito la nascita del capitalismo nelle città e nei territori europei, con attenzione ai processi di sviluppo commerciale, alla nascita del credito e delle banche, all’accumulazione di capitale e al mutamento delle mentalità rispetto al lavoro, al profitto e alla proprietà privata. Viene inoltre esaminato il ruolo della religione, in particolare delle etiche protestanti, come stimolo culturale e morale allo sviluppo economico, seguendo, in parte, l’impostazione di Max Weber, pur con riflessioni critiche e approfondimenti propri dell’autore.
L’opera si distingue per l’analisi combinata di storia economica, storia sociale e storia delle idee, mostrando come l’evoluzione del capitalismo non possa essere compresa esclusivamente in termini economici, ma debba essere inserita in un contesto storico più ampio. Il libro è quindi rivolto a studiosi e studenti di economia, storia e sociologia, ma anche a lettori interessati a comprendere le origini e le dinamiche di uno dei sistemi più influenti della modernità.
L’edizione Sansoni del 1968 colloca questo studio in un momento di forte interesse per la storia economica e sociale, fornendo strumenti analitici rigorosi e una narrazione chiara che permette di seguire lo sviluppo storico del capitalismo dalle sue prime manifestazioni fino alla sua strutturazione moderna.
Cod: 8051767704399





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.