Roma, anni sessanta, quartiere di Centocelle. Bobby, Ester, Joe, Betty, Tony, Fred, Michele, Wilma, Jimmy, Patty e Arrigo trascorrono pigramente i pomeriggi e le serate tra la piazzetta e il baretto di Romolo, fumando Giubek e Muratti Ambassador, esibendo moto Gilera, ascoltando canzonette dal jukebox, intrecciando fulminee relazioni amorose. Si fanno chiamare con pseudonimi americani, sognano un colpo di fortuna che li renda ricchi e magari anche famosi, ma vivono in appartamenti modesti, magari con il padre manovale e la madre che fa le pulizie in un condominio di Piazza San Felice da Cantalice. Lo sguardo arguto di chi racconta coglie il lato buffo, talvolta comico delle loro contraddizioni, ma dietro la leggerezza della narrazione si avverte a poco a poco una sottile sfumatura di malinconia: i ragazzi e le ragazze diventano uomini e donne, cercano un lavoro, sono costretti a riflettere sul proprio futuro. Il mondo intorno a loro sta cambiando e rivela i suoi aspetti più inquietanti. Il decennio volge al termine, si profila l’ombra scura degli anni di piombo e le illusioni cominciano a cadere. Dopo il successo di Brividi immorali, Laura Morante torna alla narrativa con dieci storie folgoranti ispirate alle indimenticabili canzoni degli anni sessanta, che intrecciano le vite di un gruppo di ragazzi romani e le loro sfide per diventare adulti.
Cod: 9788834624227





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