La fila al supermercato non scorre, e scalpiti nervosamente perché hai i minuti contati. Sei imbottigliato nel traffico e sai per certo che sarai in ritardo al prossimo appuntamento. Hai appena ricevuto la chiamata di una cara amica gravemente malata, ascoltare il suo dolore è stato insopportabile. Infinite sono le situazioni quotidiane in qui siamo travolti un’onda nera di emozioni che offusca la capacità di essere comprensivi e accoglienti. Ci sentiamo indifesi, annaspiamo a disagio per le nostre stesse reazioni e paradossalmente ci sforziamo di proteggere quel buio dentro di noi, innalzando barriere e corazzando il cuore, la nostra parte fragile. Eppure, è proprio in quei momenti di grande chiusura che ci viene offerta la preziosa occasione di riconnetterci all’essenza luminosa della nostra umanità coltivando, con un movimento all’apparenza impossibile, amore e compassione per noi e per tutti gli esseri. Imparare ad approfittare della negatività, qualunque essa sia, e a fare breccia nelle difese che ci siamo costruiti, è ciò che ci insegna a fare il tonglen, la pratica buddhista del “prendere e inviare”. A lungo riservato ai meditatori esperti, il tonglen, una vera “ecologia spirituale”, è uno dei metodi più potenti ed efficaci del buddhismo. Pema Chödrön, l’amata monaca capace di parlare alle nostre fragilità più nascoste, ha compreso e raccolto la potenzialità e l’universalità di questa pratica. Senza alcuna distinzione tra meditatori esperti e non, l’ha portata ovunque per offrirla a tutti coloro che hanno il bisogno di alleviare la propria sofferenza “sul posto”, esattamente quando il dolore, come un fumo nero, si fa strada nell’animo, perché concentrarsi su ciò che dona sollievo, aiuta a dare spazio alla causa di dolore e tensione e a dissolverlo. Nel testo abbondano spiegazioni su come accogliere la pratica nella nostra vita quotidiana, consigli, riflessioni essenziali su cosa sia davvero la compassione, sulla differenza tra cambiamento e trasformazione e sull’importanza di non scoraggiarsi nel lungo cammino spirituale. Nella traduzione di Chandra Candiani, ogni pagina diventa uno scrigno di saggezza che invita a riconoscere che prendersi cura di ciò che accade nel nostro cuore è il primo passo per riconnettersi davvero a quello degli altri. Scoprendo che solo così l’aver sofferto non sarà stato vano.
Cod: 9791256470204




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