L’epoca dei leader autoritari è tornata. Dalla Russia di Putin all’India di Modi, dalla Turchia di Erdogan agli Stati Uniti di Trump, figure carismatiche conquistano consenso promettendo ordine e sicurezza. Parlano a nome del “vero popolo”, denunciano élite corrotte ed evocano emergenze permanenti. Poi passano all’azione: addomesticano i media, delegittimano giudici e opposizioni, trasformano lo Stato in una rete di fedeltà e impunità. Dai fascismi del Novecento alle autocrazie contemporanee, Ruth Ben-Ghiat ricostruisce la genealogia di un potere che si organizza intorno al culto della personalità e si consolida grazie a una propaganda capace di manipolare paure e desideri collettivi. L’esaltazione della forza ne diventa il marchio, mentre gli argini istituzionali si assottigliano fino a perdere efficacia. È un modello fondato su un immaginario virile del comando, ma abbastanza flessibile da adattarsi a chiunque lo incarni, al di là del genere. Comprendere come nasce e si consolida un regime autoritario è il primo passo per difendere democrazia e diritti, prima che la promessa di protezione si trasformi in una silenziosa erosione della libertà.
Cod: 9791256147151





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