Nel settembre 1983 il sistema di difesa sovietico segnalò un attacco missilistico dagli Stati Uniti. Bastava un ordine per scatenare la guerra nucleare. Il tenente colonnello Stanisláv Petrov decise di non fidarsi delle macchine e seguì la logica: era un errore. Con un atto di coraggio e lucidità salvò l’umanità, pagando però il prezzo del silenzio e dell’isolamento. Una storia vera di tensione, memoria e speranza. . Ideale per chi ha amato caccia a ottobre rosso, chi ama racconti sulla guerra fredda, chi ama storie sulla guerra e sulla Russia del post seconda guerra mondiale. Chi ama storie di eroi solitari e sacrifici.
Cod: 9788867906673




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