Annoiata e stanca del suo lavoro d’ufficio nel reparto marketing di una grande azienda, Slutty Cheff decide di mollare tutto per dedicarsi all’unica cosa che ama davvero: cucinare. Così sostituisce le email con le emulsioni e parte all’inseguimento del suo sogno di diventare chef. Il mondo dell’alta cucina londinese si rivela molto più estremo di quanto avesse immaginato: più duro, ma anche più elettrizzante. Dalle settimane lavorative di sessanta ore in cucine senza finestre alla consapevolezza di essere l’unica donna nello spogliatoio; dalla pura adrenalina del servizio alle sbandate per baristi e altri chef; fino all’ebbrezza di pedalare senza tenere le mani sul manubrio per le vie di una città che dorme ancora, in un mattino in cui tutto può succedere. Le disavventure di Slutty Cheff raccontano cosa significhi vivere appieno la vita, tra piaceri, sfide, sogni e una giusta dose di caos. Una combinazione squisita di schietta onestà alla Anthony Bourdain, cruda e senza filtri, e di umorismo tagliente alla Girls. Un memoir audace e irresistibile sulla realtà dietro le quinte della ristorazione: un mondo dominato da uomini e scandito da ritmi implacabili.
Cod: 9788804788683





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