Estate 1942. Per allontanarla dai bombardamenti che minacciano Bruxelles la piccola Adrienne, di quattro anni, viene mandata per due mesi nella cupa e semidiroccata casa della sua bisbetica nonna di Gand, che le dà il benvenuto offrendole caffellatte e aringhe per colazione e si diverte da subito a tormentarla. La ripugnante ma spassosa vecchina odia tutti, comprese le proprie figlie, e adora un solo essere: Pneu, il gatto obeso e sprezzante che troneggia in una stanza-santuario. La bambina sopravvive a quest’atmosfera soffocante grazie alla sua intelligenza, all’immaginazione e soprattutto a una formula magica: “Meglio così.” Un mantra che diventa l’arma per affrontare quanto la ferisce o spaventa, uno strumento di resistenza e, paradossalmente, di speranza… Dopo aver raccontato la storia del padre in “Primo sangue” – col quale si è aggiudicata il Prix Renaudot 2021 e il Premio Strega Europeo 2022 – l’autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri.
Cod: 9788862436250





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