Non sono in pochi a ritenere, come Manganelli, che Singer raggiunga la perfezione nella forma breve, e questo volume ne offre un’abbagliante conferma. Difficilmente, infatti, potremo dimenticare i personaggi immensi che popolano la «gigantesca mitologia da lui narrata nel suo yiddish natale, una lingua dotata di un’efficacia e di una freschezza che fanno pensare a quella dei cantastorie: Zlateh la Cosacca, l’ultima delle spose del terribile Ammazzamogli; gli struggenti «piccoli calzolai che ricreeranno in America la gioia semplice dello shtetl; il giovane diavolo che si apposta nello specchio di una donna sposata e la seduce pur essendo «nero come la pece, lungo come una pertica, con orecchie d’asino, corna d’ariete, bocca di rana e barba di capro; Maclat, figlia di Naamah, «la diavolessa che insegna ai giovani demoni le vie della corruzione; e soprattutto lui, Gimpel, il candido, adorabile credulone che Jerome Charyn ha definito «un fratello comico dell’uomo del sottosuolo di Dostoevskij.
Cod: 9788845941191





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