Attraverso ciò che non è umano, forse possiamo capire meglio ciò che ci rende umani. Dalle statue animate dell’antichità ai robot dell’era dell’IA, dall’Occidente all’Oriente, la donna artificiale riemerge con insistenza nel nostro immaginario: seduce, inquieta, interroga. “Bellezza artificiale” segue questo filo rosso tra arte, letteratura e soprattutto cinema – dove i ginoidi sono diventati vere e proprie icone – fino alle più recenti frontiere tecnologiche e alla cultura pop. Un saggio limpido e ricco di esempi che, senza moralismi, mette a fuoco le domande decisive di oggi: che cos’è la bellezza quando è artificiale? Dove finisce l’empatia e comincia l’inganno? E che cosa cambia quando un corpo sintetico entra nella nostra vita di relazione?
Cod: 9788866922452





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