Internet era nato come uno spazio aperto di scambio e partecipazione: un luogo in cui gli utenti potessero dialogare, creare contenuti e prendere parte a una conversazione globale. Con l’avvento dei social network, però, quella realtà si è progressivamente trasformata in un’arena che premia l’estremo, confonde pubblico e privato e alimenta manipolazione ed emozioni esasperate. La visibilità è diventata una competizione e gli algoritmi hanno iniziato a premiare il contenuto più sensazionalistico e provocatorio, la condivisione più rapida. Dietro schermi luminosi che catturano la nostra attenzione si muove un sistema che non si limita a informare o intrattenere, ma orienta comportamenti, desideri e percezioni. Un meccanismo capace di trasformare la vita privata in spettacolo e la sofferenza in contenuto virale. Serena Mazzini, professionista della comunicazione digitale, racconta dall’interno il funzionamento di questa macchina e dell’economia della visibilità attraverso casi emblematici – dalle star del family vlogging alla beneficenza spettacolarizzata fino ai tecnocrati capaci di influenzare la politica globale – lasciando una testimonianza e una presa di coscienza: un invito a guardare con lucidità il mondo dei social e a ripensare il nostro rapporto con la tecnologia, per non essere più complici di un sistema ansioso di inghiottirci.
Cod: 9788817199056





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.