Sette anni sotto indagine. Accuse gravissime. Una vita sospesa. Questa non è la storia di un potente caduto in disgrazia, ma di un cittadino qualunque travolto da un ingranaggio più grande di lui. Un’indagine infinita, centinaia di intercettazioni illegali, una gogna mediatica che divora reputazione, lavoro, famiglia, dignità, sotto il peso di una condanna che arriva prima ancora di qualsiasi processo. Nel libro parla in prima persona la vittima di questo tritacarne mediatico-giudiziario, l’ex senatore Stefano Esposito, ma anche chi ha vissuto quel calvario accanto a lui: un figlio costretto a vedere il padre trasformato in un mostro sui giornali; un amico, Giulio Muttoni, schiacciato da anni di inchieste e sospetti; un avvocato che ha combattuto contro un’indagine assurda; esponenti della politica (pochi) che hanno reagito a un’ingiustizia plateale. Come nota Giuliano Ferrara nella prefazione, la vicenda Esposito è talmente surreale che rievoca Il processo di Franz Kafka. Si è di fronte a «un caso esemplare di errore e orrore giudiziario che potrebbe accadere a chiunque. E leggerlo fa paura. Proprio per questo è necessario.
Cod: 9791280447760




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