Storia del movimento operaio 1830–1871 (Sansoni, 1968) offre una lettura approfondita delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche che portarono alla formazione delle prime grandi organizzazioni operaie in Europa. Attraverso l’analisi delle condizioni di lavoro, delle forme di organizzazione collettiva, dei principali scioperi e delle correnti ideologiche — dal mutualismo al socialismo emergente — il testo segue il processo con cui la classe operaia passò da reazioni locali e disperate a una coscienza politica organizzata.
Particolare attenzione è riservata agli eventi-chiave del periodo: le ondate rivoluzionarie del 1830 e del 1848, l’evoluzione delle istituzioni sindacali e politiche, i legami transnazionali tra i movimenti operai e l’impatto delle trasformazioni industriali. Il volume contestualizza inoltre la Comune di Parigi del 1871 come punto di svolta simbolico e politico, esaminandone eredità e limiti.
Scritto con rigore storiografico, il libro si rivolge sia a lettori interessati alla storia sociale e politica sia a studenti e ricercatori che cercano una panoramica critica sui primi quarant’anni del movimento operaio moderno.
Cod: 8051767701282





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