“Ad ogni poesia, fare il quadro scriveva Dino Campana, il grande orfico, irregolare, di fine [diciannovesimo] secolo. E Baudelaire insisteva: ogni vero poeta è anche, spontaneamente, un grande critico, capace più o meglio d’ogni altro di svelarci i fini profondi dell’arte. Plinio Perilli, poeta a sua volta, è partito da quest’idea per costruire un’opera unica nel quadro editoriale: una «storia dell’arte sui generis, scritta nei versi dei grandi cantori europei ed americani, ma anche di «classici contemporanei e nuove voci. Così vediamo Simone Martini attraverso Petrarca; Pascoli che ci svela Paolo Uccello; Corso che interpreta Giotto; e poi ancora Rilke e Michelangelo, D’Annunzio e il Palladio, Bertolucci e il Parmigianino, Foscolo e Canova, Apollinaire e De Chirico. Arti visive e poesia, alleate nel ricreare emozioni e suggestioni insondabili, contro ogni stereotipata trattazione scolastica.”
Cod: 9788838312243





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.