Quanto siamo davvero disposti a cercare la verità? Fino a che punto sappiamo rimanere saldi e fedeli alla nostra coscienza, a ciò che riteniamo vero? Cosa vogliamo, in definitiva, per noi stessi? Una vita comoda, protetta, priva di scossoni, oppure un’esistenza autentica? Davide Banzato parte da questi interrogativi per condurci in un viaggio intenso attraverso la figura di Giordano Bruno, uno degli uomini più inquieti, controversi e affascinanti del passato. Tra pagine di storia e spaccati di vita personale, riflessioni sul presente e sulla sua complessità, la tragica parabola del filosofo diventa un pretesto per guardare alla nostra fallibilità, a quella lotta silenziosa tra l’autenticità e le certezze rassicuranti della massa. Vivere senza mai correre il rischio di pensare davvero, senza pagarne mai il prezzo, è facilissimo; molto più difficile è vivere nella verità e non smettere di inseguirla. Quello di Giordano Bruno è stato, pur nelle sue ambivalenze, il coraggio delle idee; il coraggio irriducibile di chi non ha mai smesso di cercare un senso, di chi ha fatto del «difetto di pensare – quel pensiero critico che disturba e interroga – la propria cifra. Con questo libro, l’autore ci invita a raccogliere la sua eredità, a non derogare alla nostra libertà interiore e a esercitare sempre quel dubbio che ci fa essere umani.
Cod: 9791223802298




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