Più di una volta mi sono svegliato tra grida di panico, lottando disperatamente per non sprofondare di nuovo nel sonno e nei suoi impronunciabili orrori.” (H.P. Lovecraft). Reperti funebri corrotti, massi infettanti caduti dal cielo, soffitte ammuffite e stregate, portali di bronzo e terre sconosciute in cui avventurarsi e perdersi per sempre: nella cosmogonia di H.P. Lovecraft oltrepassare la soglia significa allo stesso modo liberarsi dalle costrizioni di una condizione umana misera e precipitare inesorabilmente nei sogni più maledetti. Questa raccolta di quattordici racconti e romanzi attraversa gli incubi e le esplorazioni più perturbanti della sua letteratura, che raccontano di coloro che sono andati oltre la mente e la sua follia, verso i limiti del concepibile. Da “La dichiarazione di Randolph Carter” all’affascinante “Il colore venuto dallo spazio”, da “I ratti nei muri” a “La ricerca onirica dell’ignoto Kadath”, fino al romanzo breve “Il caso di Charles Dexter Ward”, e con alcuni brevissimi racconti meno noti come “Memoria” o “Polaris”, il volume custodisce anche una selezione di sonetti da “Funghi di Yuggoth” e diverse poesie, oltre alle epistole che Lovecraft scrisse ai suoi più cari amici. E per completare questa antologia ricca e originale, l’artista e fumettista Arturo Lauria ha creato diciannove tavole inedite, dipinte a penna nera, che ci accompagnano a sprofondare nell’immaginario irrappresentabile del “solitario di Providence”.
Cod: 9788817203197




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