Libro illustrato con copertina rigida appartenente alla collana “Donne straordinarie”, dedicata alle donne che, grazie alle loro idee, al loro coraggio e alla loro determinazione, hanno contribuito a cambiare il mondo.
Il volume racconta in modo semplice e coinvolgente la vita di Hannah Arendt, filosofa e scrittrice di origine tedesca, considerata una delle più importanti pensatrici del Novecento. Fin da giovane mostrò una grande passione per lo studio e per le domande riguardanti la libertà, la giustizia, il potere e la responsabilità degli esseri umani.
Nata in una famiglia ebrea, con l’ascesa del nazismo Hannah fu costretta ad abbandonare la Germania. Dopo aver vissuto per alcuni anni in Francia, riuscì a raggiungere gli Stati Uniti, dove continuò a studiare, scrivere e insegnare. Le difficili esperienze vissute durante quegli anni influenzarono profondamente il suo pensiero e la spinsero ad analizzare le cause delle dittature e delle persecuzioni.
Attraverso opere fondamentali come “Le origini del totalitarismo” e “La condizione umana”, Hannah Arendt cercò di comprendere come nascono i regimi totalitari e perché le persone possano arrivare a obbedire senza interrogarsi sulle conseguenze delle proprie azioni. Divenne celebre anche per l’espressione “la banalità del male”, con la quale sottolineò l’importanza di pensare in modo autonomo e di assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
Una biografia illustrata capace di avvicinare i giovani lettori alla filosofia e alla storia contemporanea, trasmettendo valori importanti come la libertà di pensiero, il rispetto, la responsabilità e il coraggio di porsi delle domande. Edizione in lingua italiana pubblicata da EMSE Italia S.r.l.
Cod: 9772785666047





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