L’abisso cronologico e, all’apparenza, tematico tra F. Pessoa e G. W. Leibniz può essere colmato focalizzando l’attenzione su una pluralità di aspetti – espedienti stilistico-letterari, trattazioni marcatamente filosofiche e metafisiche – pregnanti non solo nella produzione lusitana ma anche in quella continentale leibniziana. Ambo i casi sono suscettibili di essere interpretati come metafisiche della solitudine in virtù dell’uso peculiare e chiaramente non dissimile che viene riservato alla categoria ontologica di monade, di ovvia derivazione leibniziana. Fine conoscitore delle regole di corte e abilissimo diplomatico l’uno, spento e annichilito piccolo-borghese l’altro, entrambi rintracciano nel concetto di soggetto – nelle fattezze della nozione individuale in Leibniz, autonome e autosufficienti personalità eteronimiche in Pessoa – un canale di accesso privilegiato alla molteplicità caotica della realtà.
Cod: 9788882436223




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