Quando nasce un bambino, nascono anche due genitori. E quasi sempre si trovano disorientati. Superata la porta di casa, mentre il mondo fuori li bombarda di consigli non richiesti, teorie rigide e racconti patinati sui social, dentro rimangono soli con quel minuscolo meraviglioso esserino e una domanda costante: cosa vuole? Perché piange? Cosa significano quelle smorfie e quei versetti? In questo libro, Deborah Auteri li prende per mano e li accompagna in un viaggio alla scoperta della comunicazione preverbale. Perché i neonati ci parlano sin da quando vengono al mondo: quello che non dicono a parole lo mostrano con il corpo, l’espressione, i vocalizzi. Scopriremo così che uno sguardo che sfugge non è un rifiuto, ma un bisogno di autoregolazione, e che il pianto che si placa con il rumore della lavatrice non è magia, ma la ricerca di un riferimento sensoriale. Intrecciando le più importanti scoperte pedagogiche – dalle teorie di Brazelton a quelle di Stern – con la sua esperienza di mamma, Auteri offre una mappa chiara e accessibile per sintonizzarsi con i propri piccoli. Dai segnali precoci di fame, sonno e stress alle routine quotidiane che fungono da «palestre emotive, fino all’uso dei segni con il programma Baby Signs, ogni pagina smonta l’illusione della perfezione e il senso di colpa per restituire fiducia all’istinto dei genitori. Il risultato è una guida preziosa per imparare ad ascoltare la voce più importante di tutte: quella del proprio bambino. Perché non esistono regole o ricette magiche, ma una relazione unica che si costruisce giorno dopo giorno, e un amore così profondo e reciproco che vale più di mille parole.
Cod: 9788804814474





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