<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Saggine - Shop - Diffusione del Libro</title>
	<atom:link href="https://www.diffusionedellibro.com/collana/saggine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.diffusionedellibro.com/collana/saggine/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Aug 2026 10:34:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>

<image>
	<url>https://www.diffusionedellibro.com/wp-content/uploads/2019/10/cropped-index-32x32.png</url>
	<title>Saggine - Shop - Diffusione del Libro</title>
	<link>https://www.diffusionedellibro.com/collana/saggine/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">167811012</site>	<item>
		<title>Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana, la questione agraria, la finanza globale</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/orrenda-strage-a-milano-piazza-fontana-la-questione-agraria-la-finanza-globale/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/orrenda-strage-a-milano-piazza-fontana-la-questione-agraria-la-finanza-globale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 10:34:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/orrenda-strage-a-milano-piazza-fontana-la-questione-agraria-la-finanza-globale/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Terrorismo, lotta armata . Storia d'Italia . Storia postbellica del 20. Secolo: dal 1945 al 2000 . Milano . Dal 1960 al 1970</p>
<p><b>Autore</b>:	Emanuele Bernardi<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/orrenda-strage-a-milano-piazza-fontana-la-questione-agraria-la-finanza-globale/">Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana, la questione agraria, la finanza globale</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Legando urbanizzazione e crisi rurale, interessi agricoli e industriali, Nord e Sud, lavoro e finanza, politici e militari, movimenti di contestazione, organizzazioni sindacali e partiti, si può cogliere la dimensione della rottura integrale, di quel vero e proprio cortocircuito che gli stragisti del 12 dicembre 1969 puntavano a provocare. La strage di Piazza Fontana, avvenuta a Milano il 12 dicembre 1969, rappresenta una ferita ancora aperta nella storia d&#8217;Italia. Una pagina strettamente legata a un inquietante dietro le quinte fatto di manovre politiche ed economico-finanziarie, prima e dopo quella data spartiacque. Se molte sono state le interpretazioni storiche e giudiziarie su quanto avvenne quel triste pomeriggio, in pochi si sono posti la domanda da cui parte questo libro: perché proprio la Banca nazionale dell&#8217;Agricoltura? Un quesito cui l&#8217;autore risponde, sulla base di fonti inedite e di interviste, avanzando la tesi che quell&#8217;attentato possa essere considerato una «gamba rurale dei tessitori della strategia della tensione, fra politica e finanza. Che decisero di scegliere quell&#8217;istituto di credito fra tanti (insieme alla Banca nazionale del Lavoro e alla Banca commerciale), perché simbolo e realtà di un mondo rurale in crisi, di un&#8217;Italia attraversata da profondi sommovimenti sociali e in balia della finanza globale, intenta a conquistare aziende, banche, pezzi di mercato italiano, nel pieno di una vera e propria fuga dei capitali all&#8217;estero. Con un inquietante personaggio, Michele Sindona, interessato insieme ad altri gruppi finanziari inglesi e americani alla Banca nazionale dell&#8217;Agricoltura e duramente osteggiato dalla Banca d&#8217;Italia e da Mediobanca, guidata da Enrico Cuccia. Una guerra azionaria per il controllo di quell&#8217;istituto scoppiata ben prima di quel terribile 12 dicembre, fra dimensione nazionale e internazionale. Che toccò da vicino le rappresentanze di quel mondo ferito, quali la Coldiretti e la Confagricoltura, insieme ad organizzazioni pure centrali, come la Federconsorzi, invitate a svoltare a destra. Una guerra economico-finanziaria che s&#8217;intrecciò alla crisi politica, alimentando le manovre eversive in atto nel paese per la formazione di un governo autoritario di destra. Uno scenario scongiurato solo grazie alla mobilitazione dei partiti e dei sindacati in difesa della democrazia repubblicana.</p>
<p>Cod: 9788855228107</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/orrenda-strage-a-milano-piazza-fontana-la-questione-agraria-la-finanza-globale/">Orrenda strage a Milano. Piazza Fontana, la questione agraria, la finanza globale</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/orrenda-strage-a-milano-piazza-fontana-la-questione-agraria-la-finanza-globale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1014128</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cultura è cittadinanza. Esperienze, pratiche e futuri possibili</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/cultura-e-cittadinanza-esperienze-pratiche-e-futuri-possibili/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/cultura-e-cittadinanza-esperienze-pratiche-e-futuri-possibili/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:32:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/cultura-e-cittadinanza-esperienze-pratiche-e-futuri-possibili/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Studi culturali (Cultural studies) . Diritti civili e cittadinanza</p>
<p><b>Autore</b>:	Ledo Prato<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/cultura-e-cittadinanza-esperienze-pratiche-e-futuri-possibili/">Cultura è cittadinanza. Esperienze, pratiche e futuri possibili</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mai come in questo tempo, devastato dalle guerre e da crisi ambientali e sociali, è forte il richiamo alla cultura come paradigma dei cambiamenti sociali e delle ragioni della speranza. È all&#8217;insegna di questa visione che Ledo Prato ha impostato la sua intera vita professionale, come emerge dalla conversazione con Paolo Di Paolo. Sollecitato dalle osservazioni dello scrittore e mettendo in gioco la pluridecennale attività nell&#8217;ambito delle politiche culturali, Prato riflette sulle sue esperienze più significative: dall&#8217;impegno nel sindacato a Napoli, nella difficile fase tra la fine degli anni settanta e la metà degli anni ottanta, ai primi tentativi di promozione dell&#8217;imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno, fino alla esperienza della direzione di Mecenate 90, costruendo progetti in grado di promuovere un rapporto virtuoso tra pubblico e privato nella gestione del patrimonio culturale. Nel dialogo emergono le questioni nodali nella dialettica tra politica e cultura e in che modo possono incidere sul futuro: come costruire nuovi spazi di sapere diffuso, come moltiplicare le opportunità di crescita della cittadinanza anche fuori dai grandi centri, come conciliare cultura e impresa, scardinando vecchi pregiudizi e convinzioni sedimentate da parte degli stessi attori culturali, incapaci spesso di andare oltre schemi logori e stantii. Nella lotta alla povertà educativa c&#8217;è un territorio enorme da dissodare, guardando sotto le foglie del rapporto tra impresa e cultura, scommettendo sull&#8217;attivismo giovanile e sulle scuole come infrastrutture sociali: «Continuo a domandarmi &#8211; si chiede Prato &#8211; cosa impedisce a un paese come il nostro, con le sue dotazioni culturali, naturali, ambientali, di essere tra i protagonisti della scena mondiale nell&#8217;economia della conoscenza e del turismo. E non ho trovato una risposta se non pensando alla miopia di una classe politica e imprenditoriale che ha voluto rifugiarsi nella conservazione e non ha saputo osare. Il tempo che stiamo attraversando richiede coraggio, innovazione, capacità di affrontare le sfide del futuro guardando al bene comune e meno ai propri piccoli interessi. La cultura può e deve essere un motore per generare una vera ed effettiva cittadinanza, una cittadinanza attiva.</p>
<p>Cod: 9788855226653</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/cultura-e-cittadinanza-esperienze-pratiche-e-futuri-possibili/">Cultura è cittadinanza. Esperienze, pratiche e futuri possibili</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/cultura-e-cittadinanza-esperienze-pratiche-e-futuri-possibili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1008822</post-id>	</item>
		<item>
		<title>C&#8217;era una volta la verità. Perché non possiamo fare a meno delle fiabe</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/cera-una-volta-la-verita-perche-non-possiamo-fare-a-meno-delle-fiabe/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/cera-una-volta-la-verita-perche-non-possiamo-fare-a-meno-delle-fiabe/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:40:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/cera-una-volta-la-verita-perche-non-possiamo-fare-a-meno-delle-fiabe/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Letteratura, storia e critica: studi generali . Letteratura per bambini e ragazzi, storia e critica: studi generali . Studi culturali (Cultural studies)</p>
<p><b>Autore</b>:	Jack Zipes<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/cera-una-volta-la-verita-perche-non-possiamo-fare-a-meno-delle-fiabe/">C&#8217;era una volta la verità. Perché non possiamo fare a meno delle fiabe</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Massime fiabesche come &#8220;e vissero felici e contenti&#8221; o &#8220;c&#8217;era una volta&#8221; rappresentano un ostinato rifiuto di accettare la vita così com&#8217;è e l&#8217;esigenza che le aspirazioni utopiche trovino compimento. I barlumi di speranza venivano, e vengono tuttora, proiettati attraverso la fiaba. Sta a noi coglierli, oggi, nel raccontare le nostre storie e i nostri futuri. Ogni anno vengono prodotte migliaia di nuove fiabe per bambini e adulti, mentre il cinema, il teatro, il balletto, l&#8217;opera, le arti visive e la pubblicità ne reinventano linguaggi e significati. Tra le numerose riscritture dei classici &#8211; letture innovative che mettono in discussione le narrazioni convenzionali &#8211; e i molteplici usi commerciali, la fiaba &#8211; a tutti gli effetti un&#8217;istituzione culturale &#8211; attraversa epoche e media diversi senza mai perdere la propria attualità. Quale bisogno soddisfano queste storie, allora, se vengono riproposte sotto forme sempre nuove? Che cosa ci spinge, in un tempo segnato da crisi di ogni genere, a tornare a foreste incantate, streghe, animali parlanti e oggetti magici? Insomma: perché non possiamo fare a meno delle fiabe? Per Jack Zipes, uno dei massimi esperti di letteratura per l&#8217;infanzia, la risposta a questo interrogativo è presto detta: le fiabe continuano a essere attuali perché portano alla luce le contraddizioni e le menzogne su cui spesso si fonda il potere e, sfidando quest&#8217;ultimo, offrono «speranza in tempi in cui questa sembra mancare. Con un&#8217;analisi che attraversa secoli di storia culturale, in queste pagine Zipes ripercorre l&#8217;evoluzione della fiaba: dai classici più amati &#8211; «Hänsel e Gretel, «Il gatto con gli stivali &#8211; alle visioni di E. T. A. Hoffmann e ai mondi immaginati da L. Frank Baum, fino alle moderne &#8211; e controverse &#8211; riletture Disney, la fiaba non ha mai smesso di reinventarsi e di parlare al presente, continuando a esercitare un&#8217;influenza senza eguali sul nostro modo di immaginare il mondo. Le fiabe nascono dunque dal desiderio e dal bisogno di figurarsi un&#8217;esistenza diversa, sono mondi alternativi in cui l&#8217;impossibile diventa possibile e dove anche gli «ultimi possono ribaltare il proprio destino. È nel «prodigioso &#8211; nelle metamorfosi, negli incantesimi, nelle prove da superare &#8211; che la fiaba custodisce il suo nucleo più autentico: la speranza che la realtà possa essere trasformata. Perché le storie migliori, come scrive l&#8217;autore, «non muoiono, né mentono, ma continuano a indicarci la strada per condurci fuori dal bosco, verso un altro finale possibile.</p>
<p>Cod: 9788855228428</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/cera-una-volta-la-verita-perche-non-possiamo-fare-a-meno-delle-fiabe/">C&#8217;era una volta la verità. Perché non possiamo fare a meno delle fiabe</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/cera-una-volta-la-verita-perche-non-possiamo-fare-a-meno-delle-fiabe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1007482</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia s&#8217;è desta. L&#8217;inno di Mameli: un canto di pace</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/litalia-se-desta-linno-di-mameli-un-canto-di-pace/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/litalia-se-desta-linno-di-mameli-un-canto-di-pace/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:05:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/litalia-se-desta-linno-di-mameli-un-canto-di-pace/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Storia d'Italia . Storia contemporanea dal 1700 al 1900 . Storia del 20. Secolo dal 1900 al 2000 . Storia culturale e sociale . Italia . dal 1800 al 1900</p>
<p><b>Autore</b>:	Massimo Castoldi<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/litalia-se-desta-linno-di-mameli-un-canto-di-pace/">L&#8217;Italia s&#8217;è desta. L&#8217;inno di Mameli: un canto di pace</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il rapporto conflittuale degli italiani col proprio inno nazionale era ed è un sintomo evidente della relazione difficile, spesso imbarazzante, con la propria storia e soprattutto con quella più recente, di un popolo che ancora oggi stenta a riconoscere il filo rosso che lega le nostre battaglie risorgimentali all&#8217;antifascismo, alla Resistenza e ai principi fondamentali della nostra Carta costituzionale. Fin dal suo primo apparire l&#8217;inno di Mameli ha conquistato gli italiani, che subito lo hanno riconosciuto e sentito come espressione autentica del loro desiderio di unità e libertà. Vicende storiche e un linguaggio di non immediata comprensione hanno poi contribuito a oscurarne il messaggio di pace e di fratellanza, che lo distingue da altri inni più celebrati, a cominciare dalla Marsigliese. Il libro di Massimo Castoldi ci accompagna alla scoperta del significato autentico del testo, liberandolo dalle incrostazioni del tempo. Ci restituisce le prime redazioni autografe e a stampa e porta alla luce il ricchissimo patrimonio di fonti che lo hanno nutrito, svelando l&#8217;intreccio di ispirazioni e suggestioni, colte e popolari, celate nei suoi versi. Scritto a Genova nel 1847 sotto l&#8217;influsso di ideali mazziniani e repubblicani &#8211; e presto musicato da Michele Novaro -, seguì il suo giovane autore sulle barricate delle Cinque giornate di Milano, fino alla morte nella difesa della Repubblica romana del 1849. Cantato dai Mille di Garibaldi, celebrato da Carducci e Pascoli, fu ammirato da Verdi e da Toscanini. La monarchia gli preferì la Marcia reale e il primo fascismo lo mise al bando, salvo poi strumentalizzarne alcuni versi in direzione violenta e xenofoba. Parte della Resistenza lo fece proprio. Nel &#8217;43 fu cantato dai confinati a Ventotene, mentre andavano verso la nave che ridava loro la libertà, e in questo spirito fu proposto come inno nazionale all&#8217;indomani del referendum da cui nacque la Repubblica. Era però una disposizione provvisoria. E nel secondo dopoguerra, tra individualismo crescente e perdita di sentimenti collettivi, periodicamente l&#8217;inno fu al centro di critiche, dibattiti e appropriazioni maldestre. Parodiarlo era diventato un vezzo di una parte della cultura di sinistra, cantarlo sull&#8217;attenti una consuetudine diffusa dell&#8217;estrema destra. Non è un caso se si è dovuto aspettare il 2017 perché fosse ufficialmente riconosciuto come inno nazionale: la storia della ricezione dell&#8217;inno di Mameli è anche e soprattutto la storia della controversa relazione degli italiani con l&#8217;idea di patria.</p>
<p>Cod: 9788855226097</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/litalia-se-desta-linno-di-mameli-un-canto-di-pace/">L&#8217;Italia s&#8217;è desta. L&#8217;inno di Mameli: un canto di pace</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/litalia-se-desta-linno-di-mameli-un-canto-di-pace/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1006855</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il lumicino della ragione. La lezione laica di Norberto Bobbio</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/il-lumicino-della-ragione-la-lezione-laica-di-norberto-bobbio/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/il-lumicino-della-ragione-la-lezione-laica-di-norberto-bobbio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 17:47:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/il-lumicino-della-ragione-la-lezione-laica-di-norberto-bobbio/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Filosofia occidentale: dal 1900 . Religione e politica . 20. Secolo</p>
<p><b>Autore</b>:	Gaetano Pecora<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/il-lumicino-della-ragione-la-lezione-laica-di-norberto-bobbio/">Il lumicino della ragione. La lezione laica di Norberto Bobbio</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il lumicino della ragione è un&#8217;immagine alla quale Norberto Bobbio ricorreva per spiegare le ragioni e i modi del suo «convinto laicismo, come lo definiva lui stesso. L&#8217;immagine, ripresa da Locke, ben si addice a illustrare un laicismo che trova il proprio centro in una concezione dello Stato che nel conflitto tra la religione e l&#8217;irreligione non prende posizione né per la credenza né per la miscredenza, lasciando che ognuno se ne vada per le strade che gli comanda la sua spiritualità. Sarà buona quella strada, o cattiva? Non sappiamo. Sappiamo soltanto che è la sua strada. E tanto basta per chi «ritiene che la verità abbia molte facce, e non vi sia alcun criterio oggettivo e assoluto per distinguere la verità dall&#8217;errore (sono parole di Bobbio). In questo caso, spiegava, «l&#8217;unico rimedio è l&#8217;incontro o lo scontro delle opinioni, dei giudizi, delle idee, vale a dire una situazione che non può attuarsi senza libertà, a cominciare evidentemente dalla libertà di coscienza che proprio perciò è la pietra angolare del laicismo bobbiano. E dunque, contro l&#8217;oggettivismo morale, il relativismo etico.</p>
<p>Cod: 9788855222228</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/il-lumicino-della-ragione-la-lezione-laica-di-norberto-bobbio/">Il lumicino della ragione. La lezione laica di Norberto Bobbio</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/il-lumicino-della-ragione-la-lezione-laica-di-norberto-bobbio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">955928</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Assalto a San Lorenzo. La prima strage del fascismo al potere</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/assalto-a-san-lorenzo-la-prima-strage-del-fascismo-al-potere/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/assalto-a-san-lorenzo-la-prima-strage-del-fascismo-al-potere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 10:47:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/assalto-a-san-lorenzo-la-prima-strage-del-fascismo-al-potere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Storia d'Italia . Storia del 20. Secolo dal 1900 al 2000 . Fascismo e Nazismo . Roma . Primo dopoguerra, 1918-1939</p>
<p><b>Autore</b>:	Gabriele Polo , Giovanni De Luna , Edith Bruck<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/assalto-a-san-lorenzo-la-prima-strage-del-fascismo-al-potere/">Assalto a San Lorenzo. La prima strage del fascismo al potere</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 30 ottobre 1922, mentre le ultime colonne della marcia su Roma entrano in città e Mussolini presenta al re la lista dei ministri del suo primo governo, un centinaio di fascisti armati fa irruzione nel quartiere di San Lorenzo e apre il fuoco contro passanti e abitanti. È un attacco del tutto gratuito, politicamente inutile ai fini della conquista ormai avvenuta del potere, privo di qualsiasi logica, se non quella della vendetta. Gli squadristi hanno come unico obiettivo quello di punire gli abitanti di una zona della capitale in cui non sono mai riusciti a entrare e dove, quando hanno provato a farlo, sono stati sempre respinti. Ne nasce un lungo conflitto a fuoco tra camicie nere, esercito e militanti dei partiti di sinistra che lascerà sul terreno un numero imprecisato di vittime, tutte tra gli abitanti del quartiere. Il generale Pugliese darà subito ordine di trasportare i corpi al cimitero del Verano, per seppellirli «senza cerimonia funebre, per evitare nuovi disordini. In questo modo, di quei morti e della loro storia si perderà traccia e memoria. A poco più di cento anni di distanza, Gabriele Polo ricostruisce la genesi e la cronaca di quella giornata, restituendo un volto e una voce a chi ne rimase vittima e allo stesso tempo riportando alla luce, con una narrazione quasi in presa diretta, le tensioni che attraversarono quei momenti davvero fatali. Nel libro, la strage di San Lorenzo, immediatamente oscurata e rimossa, assume le caratteristiche di un episodio emblematico, nel quale è possibile ritrovare gli elementi che, da quel momento in poi, caratterizzeranno l&#8217;era fascista: la violenza, l&#8217;eversione, l&#8217;impunità e la propaganda, che trasformerà gli atti criminali di quei giorni nel mito della rivoluzione del duce. Introduzione di Giovanni De Luna. Con un testo finale di Edith Bruck sul «Dovere della memoria.</p>
<p>Cod: 9788855225618</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/assalto-a-san-lorenzo-la-prima-strage-del-fascismo-al-potere/">Assalto a San Lorenzo. La prima strage del fascismo al potere</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/assalto-a-san-lorenzo-la-prima-strage-del-fascismo-al-potere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">916009</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il ginocchio sul collo. L&#8217;America, il razzismo, la violenza tra presente, storia e immaginari</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/il-ginocchio-sul-collo-lamerica-il-razzismo-la-violenza-tra-presente-storia-e-immaginari/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/il-ginocchio-sul-collo-lamerica-il-razzismo-la-violenza-tra-presente-storia-e-immaginari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Nov 2024 10:17:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/il-ginocchio-sul-collo-lamerica-il-razzismo-la-violenza-tra-presente-storia-e-immaginari/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Violenza nella società . Discriminazione sociale . Studi etnici su neri e asiatici . Rivoluzioni, sollevazioni, rivolte . USA (Stati Uniti d'America)</p>
<p><b>Autore</b>:	Alessandro Portelli<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/il-ginocchio-sul-collo-lamerica-il-razzismo-la-violenza-tra-presente-storia-e-immaginari/">Il ginocchio sul collo. L&#8217;America, il razzismo, la violenza tra presente, storia e immaginari</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;assassinio di George Floyd, afroamericano ucciso da un poliziotto bianco durante l&#8217;arresto il 25 maggio 2020 a Minneapolis, ha scoperchiato l&#8217;intreccio di contraddizioni e ingiustizie del nostro tempo. A protestare sono scesi in piazza non solo i suoi fratelli e le sue sorelle afroamericani, ma anche bianchi, ispanici, uomini e donne, soprattutto giovani, che sentono sul collo il ginocchio mortale delle crescenti diseguaglianze. L&#8217;impressionante e ininterrotta sequenza di brutali violenze di stato da parte della polizia contro gli afroamericani continua ad accompagnare, come un sottofondo inquietante, la campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, e le immagini delle rivolte sono ormai sempre più sotto i nostri increduli occhi di cittadini europei. In questo libro Alessandro Portelli, intrecciando racconto storico e immaginari letterari, simbolici e musicali, ripercorre le vicende che hanno portato a quella scena, dalle ribellioni che l&#8217;hanno seguita agli eventi che l&#8217;hanno preparata nell&#8217;ultimo decennio, alla memoria di alcune grandi rivolte della storia afroamericana.</p>
<p>Cod: 9788855221375</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/il-ginocchio-sul-collo-lamerica-il-razzismo-la-violenza-tra-presente-storia-e-immaginari/">Il ginocchio sul collo. L&#8217;America, il razzismo, la violenza tra presente, storia e immaginari</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/il-ginocchio-sul-collo-lamerica-il-razzismo-la-violenza-tra-presente-storia-e-immaginari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">908980</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Se socialdemocrazia è una malaparola. Le sei Caporetto della Sinistra italiana (1919-2022)</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/se-socialdemocrazia-e-una-malaparola-le-sei-caporetto-della-sinistra-italiana-1919-2022/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/se-socialdemocrazia-e-una-malaparola-le-sei-caporetto-della-sinistra-italiana-1919-2022/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 10:56:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/se-socialdemocrazia-e-una-malaparola-le-sei-caporetto-della-sinistra-italiana-1919-2022/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Socialismo e ideologie democratiche di sinistra . Strutture politiche: democrazia . Scienza e teoria politica . Italia</p>
<p><b>Autore</b>:	Massimo L. Salvadori<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/se-socialdemocrazia-e-una-malaparola-le-sei-caporetto-della-sinistra-italiana-1919-2022/">Se socialdemocrazia è una malaparola. Le sei Caporetto della Sinistra italiana (1919-2022)</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una Sinistra intesa a perseguire i valori, i principî e gli obiettivi della democrazia, della rappresentanza politica e della difesa sociale del mondo del lavoro in Italia ha ancora storicamente senso e un possibile avvenire? E se sì, su quali basi? Partendo da questo interrogativo, Massimo L. Salvadori tocca il cuore stesso dell&#8217;esistenza di un partito di Sinistra in Italia. Cosa vuol dire, oggi, essere di Sinistra? Nelle sue molteplici incarnazioni la Sinistra è stata invariabilmente respinta dalla guida del paese, subendo una serie di ininterrotte Caporetto: nel 1919-1922, ad opera del fascismo; poi, nell&#8217;aprile 1948, la sconfitta che inaugurò il lungo regno della Democrazia cristiana e dei suoi alleati; ancora, nel 1994, la vittoria di Berlusconi e l&#8217;inizio del suo ventennio al potere; passando, nel 2013 e nel 2018, per l&#8217;affermazione del Movimento 5 Stelle e poi della Lega; fino all&#8217;ultima, clamorosa Caporetto, nel 2022, che ha consegnato le redini del potere ad una Destra di matrice neofascista. In questa ormai lunga storia di occasioni mancate, di svolte in cui sembrava esserci la possibilità di diventare maggioritari e invece si è assistito all&#8217;esatto contrario, Salvadori ravvisa una costante: la «separatezza della Sinistra dalla maggioranza degli italiani che, nei momenti di crisi dei sistemi politici, ne hanno rigettato gli orientamenti, schierandosi a favore di correnti politiche e sociali di volta in volta di centro, populistiche o addirittura di destra. Arrivando all&#8217;oggi, tuttavia, l&#8217;analisi si tinge di qualche speranza, qualora il PD di Elly Schlein, come ha dimostrato alle elezioni europee del 2024, si riveli capace di superare la distanza del partito dai ceti soprattutto popolari &#8211; ma non solo &#8211; che non si sentono più da esso rappresentati. Solo assumendo la fisionomia di una forza riformistica autenticamente socialdemocratica il PD potrà superare questa condizione di separatezza, di estraneità, dal corpo sociale e scongiurare in futuro nuove Caporetto.</p>
<p>Cod: 9788855226639</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/se-socialdemocrazia-e-una-malaparola-le-sei-caporetto-della-sinistra-italiana-1919-2022/">Se socialdemocrazia è una malaparola. Le sei Caporetto della Sinistra italiana (1919-2022)</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/se-socialdemocrazia-e-una-malaparola-le-sei-caporetto-della-sinistra-italiana-1919-2022/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">902304</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Italia minima. Sogni, emozioni e rabbia di un paese in movimento (1943-2023)</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/italia-minima-sogni-emozioni-e-rabbia-di-un-paese-in-movimento-1943-2023/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/italia-minima-sogni-emozioni-e-rabbia-di-un-paese-in-movimento-1943-2023/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 10:37:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/italia-minima-sogni-emozioni-e-rabbia-di-un-paese-in-movimento-1943-2023/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Storia culturale e sociale . Storia d'Italia . Storia postbellica del 20. Secolo: dal 1945 al 2000 . Storia del 21. Secolo: dal 2000 . Italia . Second ...</p>
<p><b>Autore</b>:	Maurizio Ciampa<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/italia-minima-sogni-emozioni-e-rabbia-di-un-paese-in-movimento-1943-2023/">Italia minima. Sogni, emozioni e rabbia di un paese in movimento (1943-2023)</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quella che avete tra le mani è una storia d&#8217;Italia, che si apre nella Napoli occupata dai nazisti e arriva fino ai nostri giorni, sulle coste di Cutro. Tuttavia, è una storia «scompigliata, cronologica ma non ordinata, nella quale i grandi eventi scorrono lontani, restando quasi sullo sfondo. Al centro del racconto c&#8217;è invece la «policroma umanità che abita la storia, c&#8217;è la vita, o meglio le vite, di chi quegli eventi ha attraversato, portandone i segni nel proprio corpo e nella propria memoria. Esistenze minime, spesso dimenticate, ma capaci di raccontare, insieme, l&#8217;anima di un paese. «Della Storia &#8211; scrive Maurizio Ciampa &#8211; ci sono le briciole rimaste sulla sua tavola, i resti: il vapore caldo dei sogni, l&#8217;alito acre dei fallimenti, i battiti ardenti delle speranze, gli sferzanti colpi delle pene, e i suoni e le voci della vita che passa. &#8220;Italia minima&#8221; raccoglie così le paure, le aspettative, le irruzioni di felicità e gli schianti di rabbia che hanno accompagnato il cammino di un paese che, nell&#8217;arco degli ottant&#8217;anni qui considerati, da «straccione qual era è diventato un paese moderno, ma ricco di contraddizioni. Dalla voglia di ballare dell&#8217;Italia del dopoguerra ai desideri di emancipazione delle donne, dai sogni del boom a quelli degli emigranti, dalla nostalgia del passato contadino ai ricordi degli operai, dall&#8217;incubo dei manicomi alle visioni di futuro, Ciampa invita il lettore a seguirlo tra le emozioni e i sentimenti che nel tempo hanno caratterizzato l&#8217;Italia come «comunità emotiva. Solo in questo modo, sostiene l&#8217;autore, è possibile recuperare quella dimensione «umana della storia che solitamente tende a scomparire. Così, in questa biografia corale e collettiva, composta da schegge e frammenti, la scrittura si fa custode di cose e persone, ascoltando le pulsioni della vita e trattenendole, restituendo ad esistenze sommerse la propria voce.</p>
<p>Cod: 9788855226523</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/italia-minima-sogni-emozioni-e-rabbia-di-un-paese-in-movimento-1943-2023/">Italia minima. Sogni, emozioni e rabbia di un paese in movimento (1943-2023)</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/storia/italia-minima-sogni-emozioni-e-rabbia-di-un-paese-in-movimento-1943-2023/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">902265</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Quale Europa. Capire, discutere, scegliere</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/quale-europa-capire-discutere-scegliere/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/quale-europa-capire-discutere-scegliere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 08:27:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/quale-europa-capire-discutere-scegliere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Unione Europea e istituzioni europee . Elezioni e referendum . Partiti politici . Unione Europea (UE)</p>
<p><b>Autore</b>:	Elena Granaglia , Gloria Riva<br />
<b>Editore</b>:	Donzelli<br />
<b>Collana</b>:	Saggine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/quale-europa-capire-discutere-scegliere/">Quale Europa. Capire, discutere, scegliere</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra il 6 e il 9 giugno in tutta Europa le urne saranno aperte per eleggere il nuovo Parlamento europeo. I partiti scaldano i motori: scelgono nomi, avanzano candidature, pensano tattiche. E i programmi? Il vento del nazionalismo e la diffusa resistenza a credere e battersi per una vera alternativa in quasi tutti i paesi membri rischiano di condurre a proposte di scarso respiro, timide nel-l&#8217;affrontare le sfide della doppia transizione, digitale e ambientale; ambigue, al meglio, nei confronti dei migranti; inadeguate a contrastare il nuovo disordine mondiale, le guerre e anche le tante ingiustizie ereditate. Di fronte a questo scenario il Forum Disuguaglianze e Diversità ha deciso con questo volume di scendere in campo. Non è una discesa nell&#8217;arena elettorale. È l&#8217;offerta di alcuni tratti dell&#8217;Unione europea che servirebbe alla giustizia sociale e ambientale, un contributo informativo e di confronto, un metro per giudicare &#8211; prima e dopo le elezioni &#8211; programmi, partiti, candidature ed eletti, una bussola per il monitoraggio civico delle azioni che l&#8217;Unione realizzerà nella prossima legislatura. L&#8217;Unione auspicata in questo libro è un luogo di promozione del welfare universale, non penalizzato dall&#8217;austerità; dove la conoscenza e i dati siano accessibili e a disposizione delle comunità; dove la trasformazione ecologica sia accelerata nell&#8217;interesse prima di tutto dei più vulnerabili per realizzare un modo più giusto di vita e di lavoro e dove politiche pubbliche e governo siano democratizzati. Un&#8217;Europa che prenda consapevolezza del proprio ruolo fondamentale nei processi migratori e che agisca come costruttore di cooperazione e pace.</p>
<p>Cod: 9788855225748</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/quale-europa-capire-discutere-scegliere/">Quale Europa. Capire, discutere, scegliere</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/quale-europa-capire-discutere-scegliere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">887093</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
