<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gustavo Zagrebelsky - Shop - Diffusione del Libro</title>
	<atom:link href="https://www.diffusionedellibro.com/autore/gustavo-zagrebelsky/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.diffusionedellibro.com/autore/gustavo-zagrebelsky/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Feb 2026 15:29:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>

<image>
	<url>https://www.diffusionedellibro.com/wp-content/uploads/2019/10/cropped-index-32x32.png</url>
	<title>Gustavo Zagrebelsky - Shop - Diffusione del Libro</title>
	<link>https://www.diffusionedellibro.com/autore/gustavo-zagrebelsky/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">167811012</site>	<item>
		<title>Memoria di casa</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/narrativa-biografie-e-storie-vere/altra-narrativa-biografie-e-storie-vere/memoria-di-casa/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/narrativa-biografie-e-storie-vere/altra-narrativa-biografie-e-storie-vere/memoria-di-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 10:30:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/memoria-di-casa/</guid>

					<description><![CDATA[<p>NARRATIVA MODERNA E CONTEMPORANEA (DOPO IL 1945)</p>
<p><b>Autore</b>:	Gustavo Zagrebelsky<br />
<b>Editore</b>:	Einaudi<br />
<b>Collana</b>:	Supercoralli</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/narrativa-biografie-e-storie-vere/altra-narrativa-biografie-e-storie-vere/memoria-di-casa/">Memoria di casa</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Accade che le tre fasi della vita, giovinezza, maturità, vecchiaia, siano in realtà due: quella in cui, consapevolmente, ci si allontana dalla matrice, e quella in cui, consapevolmente o inconsapevolmente, vi si ritorna. In una villa nella campagna piemontese che assomiglia a una dacia russa, ed è insieme casa delle illusioni e delle disillusioni, una famiglia si riunisce per rievocare il tempo e le persone che non ci sono più. Soprattutto Jean e Lisín, che si incontrano e si innamorano nella Sanremo degli anni Venti. Lui, fascinoso e tormentato, rimarrà sempre un &#8220;émigré&#8221; alle prese con i suoi «giorni neri. Lei, testarda e saggia, di salde radici valdesi, cercherà per tutta la vita di sciogliere i nodi. Ma «fare memoria non è semplicemente ricordare. È dare vita a chi l&#8217;ha perduta, rallegrarsi, affliggersi, chiedere scusa quando è il caso. È cercare di capire, senza giudicare. Quando i fratelli Zagrebelsky vengono convocati dalle proprie figlie nella casa di famiglia, lo scopo è quello di ripercorrere il tempo perduto, scambiarsi aneddoti, rinsaldare un sentimento comune. I soggiorni al mare col nonno vestito di lino, i viaggi in macchina e la guida non proprio ortodossa, il cono gelato e le mani appiccicose, le notti nel letto con la nonna per vincere la paura del buio. Ma per chi si avvicina alla vecchiaia quei ricordi sono dettagli di un quadro più ampio, che forse oggi è possibile ricostruire facendosi finalmente le domande scansate nella giovinezza. È il terzo fratello, Gustavo, l&#8217;unico a portare un nome legato al ramo materno della famiglia, ad assumersi la responsabilità di raccontare, partendo non solo da un tempo lontano, ma anche da terre e vicende lontanissime. Perché Jean e Lisín &#8211; suo padre e sua madre &#8211; hanno alle spalle le storie di due minoranze per molti versi opposte: da un lato gli esuli russi, per i quali l&#8217;uguaglianza era stata la rovina, dall&#8217;altro i valdesi, per cui l&#8217;uguaglianza era stata la conquista. Sorpresi dallo scoppio della Prima guerra mondiale durante una vacanza a Nizza, gli Zagrebelsky (tra cui il padre appena cinquenne dell&#8217;autore) non torneranno mai più a casa, e in un appartamento di due stanzette a Sanremo, con vista sugli orti e sul gasometro, coltiveranno la nostalgia per il paese delle origini e il rimpianto per i privilegi perduti. È lì che nel 1926 Jean incontra Lisín, dolce e rocciosa insieme, figlia di un valdese tanto dedito al lavoro che persino sulla sua tomba compare il titolo di ingegnere. Come acque diverse riunite nello stesso fiume, i caratteri di Jean e Lisín scorrono paralleli, a due livelli diversi. Lui sempre convinto che le tempeste arrivino a sorpresa e che occorra tenersi pronti a parare i colpi. Lei invece sicura che la vita sia un gomitolo da districare, sempre capace di guardare oltre, perché ogni cosa «poi passa. Se nella vita non è stato difficile, per figli e nipoti, scegliere da che parte stare, questa «ricapitolazione critica diventa l&#8217;occasione per comprendere più a fondo, e con più affetto, la figura di un padre forse non «sradicato ma di certo «spaesato, che nonostante il passaporto italiano rimarrà nell&#8217;intimo per sempre apolide, anche dentro la sua famiglia.</p>
<p>Cod: 9788806267339</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/narrativa-biografie-e-storie-vere/altra-narrativa-biografie-e-storie-vere/memoria-di-casa/">Memoria di casa</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/narrativa-biografie-e-storie-vere/altra-narrativa-biografie-e-storie-vere/memoria-di-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">967541</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La lezione</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/la-lezione-2/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/la-lezione-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2024 09:23:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/la-lezione-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Linguistica. Uso della parola. Didattica. Processo studi studente docente. Classe. Educazione</p>
<p><b>Autore</b>:	Gustavo Zagrebelsky<br />
<b>Editore</b>:	Einaudi<br />
<b>Collana</b>:	Gli struzzi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/la-lezione-2/">La lezione</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La migliore «lezione» è quella che insegna a controllare le emozioni con l&#8217;intelletto e a muovere l&#8217;intelletto con le emozioni. Quotidianità e culmine di una via alla conoscenza, la lezione, così come la pensa e desidera Gustavo Zagrebelsky, è insieme un tempo e un luogo di amicizia &#8211; di filìa -, creativo tanto per gli studenti quanto per il professore. «La lezione è una sorta di chiamata a raccolta intorno al sapere». La lezione mette insieme persone diverse e parole diverse: è, anzi, una «casa delle parole», parole con le quali professore e studenti creano il mondo nominandolo. «La scuola e la lezione, che si nutrono necessariamente di parole, hanno di conseguenza questo dovere primario: usarle con tutte le cautele del caso, sapendo che il veleno dell&#8217;equivoco è sempre in agguato». Lezione si fa insieme, come una passeggiata fra amici. Amici, però, soprattutto della conoscenza. Se il professore inevitabilmente deve sedurre, deve farlo non verso se stesso, bensì verso la materia che tratta. A lezione c&#8217;è «fascino» se c&#8217;è «voglia» di partecipare&#8230; «con allegria, commozione, paura, turbamento: insomma con l&#8217;intelletto e l&#8217;emozione». A lezione, nessuno può permettersi di «ripetere» e basta, se si fa sul serio. Né gli studenti né il professore. Tutti, ognuno per la parte che gli compete, devono partecipare al processo della ricerca. La lezione pensa se stessa mentre si sviluppa, con pause, digressioni, interventi di qualche studente, per poi riprendere il filo, il cammino. Per tutto il resto basterà il manuale, quello sì, per forza, fisso e ripetitivo, semplice strumento di supporto, sostituto impossibile della creatività e, di piú, della vivacità della lezione. Come voti ed esami del resto, che, con un simile tipo di lezione, diventano quello che sono da sempre: mero controllo degli «strumenti» di base per addentrarsi nella materia. L&#8217;organismo vivente della «classe» è una società in miniatura e così «la costruzione di una classe può essere vista come una prefigurazione, una promessa, un&#8217;immagine della società che vogliamo costruire, competitiva, discriminatoria, violenta oppure cooperativa, ugualitaria, amichevole». Ciò che in fondo la scuola richiede è di pensarsi in modo utopico, come qualcosa cui si lavora incessantemente ben sapendo che la perfezione è irraggiungibile. Solo allora vale la pena di essere severi. E, quando occorre, eretici.</p>
<p>Cod: 9788806253912</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/la-lezione-2/">La lezione</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/studi-letterari/la-lezione-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">899503</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell&#8217;uomo</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/scambiarsi-la-veste-stato-e-chiesa-al-governo-delluomo/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/scambiarsi-la-veste-stato-e-chiesa-al-governo-delluomo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Sep 2024 09:38:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/scambiarsi-la-veste-stato-e-chiesa-al-governo-delluomo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Struttura e processi politici . Cattolicesimo romano, Chiesa cattolica romana . Religione e politica</p>
<p><b>Autore</b>:	Gustavo Zagrebelsky<br />
<b>Editore</b>:	Laterza<br />
<b>Collana</b>:	Economica Laterza</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/scambiarsi-la-veste-stato-e-chiesa-al-governo-delluomo/">Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell&#8217;uomo</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come può la Chiesa aspirare a valere per tutti e non ridursi a credenza e dottrina morale valide solo per chi le professa? Come può esigere di essere riconosciuta come depositaria di verità universali da tradurre in norma morale anzitutto, ma, dove possibile, anche giuridica, imperativa per tutti i membri della società? In breve: in che modo la dottrina cattolica può essere concepita in termini di unicità e universalità quando la fede cattolica è diventata una fede solo particolare? &#8220;Non c&#8217;è laicità né quando la religione, al singolare o al plurale, si ingerisce nelle cose dello Stato, facendo dello Stato un affare di religione, né quando lo Stato si ingerisce nelle cose della religione, facendo della religione un affare di Stato. Laicità significa divieto di intromissioni, quale che ne sia il contenuto, essendo irrilevante se ostili o benevole. Quello che conta è la non ingerenza. Se si guarda alla storia, questa concezione dei rapporti tra politica e religione appare come un&#8217;eccezione, per di più recente, in una vicenda storica plurimillenaria, in cui si intrecciano conflitti e connivenze: conflitti per la pretesa della religione di diventare politica e della politica di diventare religione o, quantomeno, per la pretesa dell&#8217;una di piegare l&#8217;altra alle proprie finalità; connivenze nel darsi reciproci sostegni, offrendo doveri religiosi a sostegno di obbligazioni civili, e obbligazioni civili a sostegno di doveri religiosi&#8221;.</p>
<p>Cod: 9788842096351</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/scambiarsi-la-veste-stato-e-chiesa-al-governo-delluomo/">Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell&#8217;uomo</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/scambiarsi-la-veste-stato-e-chiesa-al-governo-delluomo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">885994</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Tempi difficili per la Costituzione. Gli smarrimenti dei costituzionalisti</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/tempi-difficili-per-la-costituzione-gli-smarrimenti-dei-costituzionalisti/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/tempi-difficili-per-la-costituzione-gli-smarrimenti-dei-costituzionalisti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 May 2023 09:10:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/tempi-difficili-per-la-costituzione-gli-smarrimenti-dei-costituzionalisti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Costituzione: Governo e  Stato . Costituzione . Italia</p>
<p><b>Autore</b>:	Gustavo Zagrebelsky<br />
<b>Editore</b>:	Laterza<br />
<b>Collana</b>:	I Robinson. Letture</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/tempi-difficili-per-la-costituzione-gli-smarrimenti-dei-costituzionalisti/">Tempi difficili per la Costituzione. Gli smarrimenti dei costituzionalisti</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare dei costituzionalisti è come parlare di costituzione. Se essere costituzionalisti significa sfornare &#8216;pareri&#8217;, la costituzione anch&#8217;essa diventa un parere, anzi una somma di pareri. E diventa un parere persino che ci sia questa Costituzione e non un&#8217;altra. Un tempo, almeno su questo i costituzionalisti erano uniti: quella Costituzione alla quale hanno promesso di dedicare studi ed energie deve essere difesa e promossa. Oggi, un&#8217;epoca sembra tramontata e molti lavorano allo scopo opposto: cambiarla, renderla irriconoscibile. Naturalmente, si dice, lo scopo è sempre quello di migliorarla. Sono ancora costituzionalisti? La domanda è lecita. Talora sembrano ideologhi, altre volte politici, se non anche politicanti che usano la Costituzione come un mezzo e non come il fine, il fine ultimo che è la convivenza senza sopraffazione e senza violenza. «Che cosa stiamo diventando? si chiede un costituzionalista che viene da tempi ormai lontani. È un destino finire tra gli &#8216;opinionisti&#8217; da cui si pescano quelli più congeniali a questa o quella area politica, a questa o quella tesi? C&#8217;è un&#8217;Associazione dei costituzionalisti che riunisce circa 500 persone con il compito di «promuovere e difendere le peculiarità della cultura costituzionalistica. Che cosa sono queste peculiarità? Se c&#8217;erano, dove sono finite? Forse un tempo si sarebbe potuto rispondere. Oggi è difficile. «Sia chiaro &#8211; si dice in questo libro -, questa non è una critica, ma una constatazione e, insieme, una delusione, un dispiacere e, forse, un rimorso.</p>
<p>Cod: 9788858151402</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/tempi-difficili-per-la-costituzione-gli-smarrimenti-dei-costituzionalisti/">Tempi difficili per la Costituzione. Gli smarrimenti dei costituzionalisti</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/scienze-politiche/tempi-difficili-per-la-costituzione-gli-smarrimenti-dei-costituzionalisti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">787921</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mai più senza maestri</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/mai-piu-senza-maestri-2/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/mai-piu-senza-maestri-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2023 09:44:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/mai-piu-senza-maestri-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cultura e società . Filosofia sociale e politica</p>
<p><b>Autore</b>:	Gustavo Zagrebelsky<br />
<b>Editore</b>:	Il Mulino<br />
<b>Collana</b>:	Biblioteca paperbacks</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/mai-piu-senza-maestri-2/">Mai più senza maestri</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«L&#8217;acuta analisi di Zagrebelsky non ha timore di confrontarsi con dilemmi e incertezze legate alla difficile arte del maestro» (Enzo Bianchi). «Mai più maestri!» si leggeva nel &#8217;68 sui muri di Parigi; un motto antiautoritario ed egualitario che riassumeva il sogno di una società più libera. E oggi, esistono ancora i maestri? Nella nostra democrazia, che appiattisce l&#8217;alto sul basso, sembra esserci posto solo per influencer, comunicatori e tutor che rassicurano e consolano, e non per guide dello spirito capaci di risvegliare le coscienze. Ma senza maestri si è condannati al pensiero unico e all&#8217;omologazione. Senza di loro chi susciterà l&#8217;inquietudine del dubbio, chi ci indicherà «l&#8217;altrimenti», chi smuoverà energie vitali e liberatorie verso il nuovo? Figure anacronistiche allora, ma necessarie ovunque rinascano una domanda di senso e una esigenza di ethos.</p>
<p>Cod: 9788815295064</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/mai-piu-senza-maestri-2/">Mai più senza maestri</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/societa-comunicazione-mass-media/mai-piu-senza-maestri-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">768264</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Qohelet. La domanda</title>
		<link>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/qohelet-la-domanda/</link>
					<comments>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/qohelet-la-domanda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 09:24:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/senza-categoria/qohelet-la-domanda/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Storia della filosofia occidentale . Testi sacri ebraici . Studi sull'Ebraismo</p>
<p><b>Autore</b>:	Gustavo Zagrebelsky<br />
<b>Editore</b>:	Il Mulino<br />
<b>Collana</b>:	Intersezioni</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/qohelet-la-domanda/">Qohelet. La domanda</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In certi momenti vien voglia di mandarlo al diavolo, dal quale egli forse proviene; in altri, di tenercelo stretto come un compagno di viaggio che instilla dalla soglia della nostra coscienza il tormento e la suggestione del nulla Che cosa sono queste «vanità delle vanità di cui ci parla il Qohelet? Un messaggio di disperazione o un appello alla libertà? Per millenni questo enigmatico libro della Bibbia è stato interpretato come un&#8217;eccezione, anzi una contraddizione o uno scandalo nel messianismo ebraico e cristiano, il quale insegna a non disperare, poiché la storia ha un senso che ci condurrà alla «pienezza dei tempi. Ma nel frattempo dobbiamo forse annichilirci, impazzire di disperazione e riempire le nostre giornate con la ricerca di vani, insensati e fuggitivi piaceri, per non farci annientare dalla consapevolezza della nullità delle nostre vite? Meglio allora per l&#8217;uomo non esser mai nati: è questo che dobbiamo concludere? Ma perché dovremmo condannare come illusoria l&#8217;azione rivolta a costruire, nella vita individuale e in quella collettiva, qualcosa che vano non sia? Una lettura controcorrente che cerca di vedere un poco più chiaro nella potente poesia di questo testo apocalittico.</p>
<p>Cod: 9788815291752</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/qohelet-la-domanda/">Qohelet. La domanda</a> proviene da <a href="https://www.diffusionedellibro.com">Diffusione del Libro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diffusionedellibro.com/prodotti/scienze-sociali-e-umane-2/filosofia/qohelet-la-domanda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">667471</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
